Mercoledì, 23 Ottobre 2019

Anestesia

NEL NOSTRO AMBULATORIO 

VIENE UTILIZZATA L'ANESTESIA GASSOSA O LA TIVA,

IN MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DELLE FUNZIONI VITALI

E LA TERAPIA DEL DOLORE PERIOPERATORIO.

 

Cos'è e a cosa serve l'ANESTESIA GASSOSA?

L'ANESTESIA GASSOSA si ottiene grazie all'uso di un anestetico per via respiratoria: il paziente viene sempre addormentato con un farmaco ad azione ultrarapida per via endovenosa e subito viene introdotto un tubo nella sua trachea.

Questo tubo è importantissimo perchè dà la sicurezza di avere il controllo del respiro e permette di somministrare ossigeno (naturalmente di vitale importanza) e anche il gas anestetico, che ha un basso impatto sull'organismo anche di animali in precarie condizioni di salute.

Inoltre, il gas anestetico viene smaltito in pochissimi minuti sempre attraverso la respirazione, perciò non necessita di superlavoro da parte di fegato e reni dei nostri pazienti che già dopo pochissimo tempo dall'anestesia non hanno più tracce del farmaco nel loro corpo, sono vispi e possono tornare subito a casa dai loro proprietari.

 

Cos'è e a cosa serve il MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO?

Durante l'anestesia, al paziente vengono collegate una serie di sonde che servono per misurare l'attività di cuore e polmoni, la pressione sanguigna, la quantità di ossigeno nel sangue, la temperatura corporea, ecc.

E' molto importante infatti, perchè i pazienti stiano bene, che tutti questi parametri restino sempre il più possibile simili a quelli che il nostro animaletto avrebbe se fosse a dormire nella sua cuccia, invece che in una sala operatoria a subire un intervento. Questo vale per tutti, e non solo per gli animali in condizioni di salute più delicate, perchè anche un paziente sanissimo può avere delle risposte inaspettate, ma sapere costantemente quali sono le alterazioni che si verificano permette di correggerle immediatamente, riducendo i rischi anestesiologici al minimo.

 

Cos'è e a cosa serve la TERAPIA DEL DOLORE?

La terapia del dolore consiste nella somministrazione di farmaci analgesici oppioidi, antiinfiammatori ed anestetici locali e generali per ridurre al massimo la stimolazione dolorifica che il paziente subisce durante la chirurgia anche se è in anestesia generale.

Sebbene non possano reagire in modo visibile perchè addormentati, infatti, in assenza di terapia del dolore, si verificano gravi sbalzi pressori, alterazioni del respiro fino all'apnea con conseguente ipossia, e possono anche, in casi molto gravi, arrivare a morire per il dolore, anche se non sono coscienti. Inoltre il corpo conserva una “memoria del dolore”, per cui, anche al risveglio, la sofferenza è maggiore se non c'è stato controllo del dolore durante l'anestesia.

Anche dopo il risveglio, poi, è necessario controllare il dolore somministrando farmaci analgesici in dosaggi commisurati alla percezione di quello specifico paziente: non tutti infatti tollerano il dolore allo stesso modo:

Abbiamo visto pazienti che non volevano più mangiare solo perchè avevano un'unghia rotta e pazienti che continuavano a rosicchiare le gambe dei tavoli pur avendo la mandibola fratturata!

La terapia del dolore quindi, è importantissima per ridurre il rischio anestesiologico, ma anche per accelerare la ripresa postoperatoria: se il paziente non ha dolore, ricomincia subito a mangiare, camminare e svolgere tutte le sue attività, evitando complicanze e problemi e soprattutto evitando la necessità di prolungare il ricovero, riducendo notevolmente il disagio per il paziente e la spesa per i proprietari.

 

Cos'è e a cosa serve la TIVA?

La TIVA o Total IntraVenous Anaesthesia è l'anestesia totalmente intravenosa, che non vuol dire assolutamente maggiori rischi rispetto alla gassosa, perchè il paziente è comunque intubato e gli vengono collegati tutti i monitoraggi, mentre l'anestesista è sempre presente e si dedica completamente a lui.

Non bisogna quindi confondere la TIVA con l'anestesia a base di un unico farmaco somministrato per via intramuscolare o con una sedazione profonda.

Nella TIVA, semplicemente non viene utilizzato l'isofluorano per far dormire il paziente, ma un farmaco liquido, somministrato per via intravenosa, ad azione sempre molto rapida, di modo che al risveglio, comunque gli effetti residui saranno brevissimi (10 min per avere un paziente che è in grado di camminare).

La scelta del farmaco intravenoso al posto del gas anestetico è influenzata da diversi parametri che l'anestesista valuta prima di addormentare il vostro animale o anche durante l'anestesia stessa e dipende dalla necessita di sfruttare i vantaggi di ciascun farmaco disponibile in medicina e di minimizzare gli effetti avversi di ognuno di essi, sempre scegliendo farmaci con un profilo di sicurezza molto buono.

comments
Italian English French German Portuguese Russian Spanish